Gustare, Guidati dai “Quattro” Sensi...
Grande successo per “Il Buio è Servito”, l' evento che Gerry Longo ha organizzato il 26 maggio 2009, presso il ristorante 31 al Vicario di Roma. Cenare nell oscurità, senza altra certezza se non quanto suggerito da gusto, olfatto, tatto, udito. È stato possibile, grazie all idea di chi, nel buio, si muove con totale eleganza e sicurezza di sé. Gerry, un esperienza nella casa del Grande Fratello e una vita dai molteplici interessi, ha portato a tavola la sua voglia di comunicare, oltre i confini delle barriere del visivo. Organizzato dal comitato Cene Nel Buio, di cui Gerry è coordinatore, l' evento ha visto 40 ospiti cenare in un ambiente senza fonti di luce, serviti da camerieri non vedenti. L'insolita cena è stata anche l occasione per presentare il nuovo nome e il nuovo logo dell evento, che diventa “Il Buio è Servito” ed entra a far parte di un progetto che si propone di ripetere l'iniziativa, coinvolgendo non solo ristoranti, ma anche eventi, piazze, fiere. Gli invitati si sono incontrati in un punto aperitivo, in luce, dove hanno ricevuto spiegazioni sullo svolgimento della serata. Orologi e cellulari disattivati, sono stati poi condotti, da camerieri non vedenti, in una sala priva di luce, dove li attendeva una vera e propria scenografia del buio, curata nei minimi dettagli dallo scenografo Francesco Scandale. Il personale non vedente ha guidato gli ospiti, piatto dopo piatto, in quella che si è rivelata non solo una cena, ma un esperienza multisensoriale. “Il Buio è Servito” si basa sul cibo come esperienza coinvolgente, che prescinde per una volta dalla presentazione del piatto, dal classico “l occhio vuole la sua parte”, per riportare l attenzione sui sapori, le consistenze, gli aromi. Si crea così un percorso affascinante, dove senza il controllo della vista sull ambiente circostante, non solo s impara ad ascoltare gli altri sensi, ma ci si lascia andare, mentre emergono modi alternativi di comunicare. Un iniziativa, questa, che ha raccolto adesioni entusiaste da parte degli ex coinquilini di Gerry, i concorrenti della scorsa edizione del Grande Fratello, da lui personalmente invitati: Marcello Torre Calabria, Nicola Molinari, Federica Rosatelli, Leonia Coccia, Roberto Salvi, Daniela Martani, entusiasta e un po intimorita dall idea di cenare nel buio, e Siria De Fazio, rilassata e disinvolta nei confronti dell esperienza, già intrapresa nella Casa del GF. A proposito dell evento, Gerry ha dichiarato entusiasta: "Dopo anni come cameriere, e le ultime edizioni come organizzatore, considero un evento come "Il Buio è Servito" una mia grande soddisfazione personale, nella quale concretizzare i sogni e gli sforzi organizzativi di tutti quelli che hanno creduto in questa iniziativa fin dalle sue origini e che oggi la sostengono in questa sua evoluzione". “Il Buio è Servito”, quindi, ma servito a cosa? A percepire la sostanza del gusto, piuttosto che l apparenza dell aspetto. In una realtà odierna dove acquista rilievo solo ciò che si vede, è servito a porsi nei confronti dei compagni di cena in modo più attento, ascoltando veramente. Le distanze tra vedenti e non vedenti si riducono, e si torna alla luce con una maggiore attenzione ai particolari, e con una maggiore capacità di ascoltare i propri e gli altrui sensi. Un esperienza intensa, che ci fa guardare, una volta conclusasi, come non abbiamo mai fatto prima. Il progetto di comunicazione per “Il Buio è Servito” è a cura di Duel, agenzia di comunicazione che si è occupata anche dell ideazione grafica del nuovo logo.
Ufficio Stampa Duel